lunedì 2 maggio 2011

ASSICURARE: POLIZZA OMBRELLO

La cosiddetta polizza ombrello (alcune compagnie assicurative possono chiamarla diversamente) è molto vantaggiosa perchè è la polizza più completa disponibile oggi, infatti prevede tutele e garanzie a 360° per l’assicurato per danni e/o disagi riferiti alla sua casa, alla famiglia, a se stesso o alla propria auto.
Alcuni esempi per capire cosa copre questa polizza sono rintracciabili nei seguenti casi:
se l’assicurato viene coinvolto in un procedimento legale a seguito di incidente con l’auto;
se l'assicurato ha acquistato un prodotto difettoso e non gli viene riconosciuta la garanzia;
se l'assicurato ha dei diverbi con il proprietario dell’appartamento in cui vive.
La polizza, quindi, tutela in tutti i sensi e su tutti i fronti i danni arrecati all’assicurato, ai propri beni (casa e auto in primis) e alle persone che gli stanno più a cuore.
Con questa polizza potrai sempre far valere i tuoi diritti!

giovedì 26 agosto 2010

Kasko online poche richieste



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Le assicurazioni online e i servizi di comparazione in rete del settore RC Auto sono diventati una realtà anche in Italia, opzione prescelta da chi desidera in poco tempo sapere quale potrebbe essere la migliore polizza da scegliere in base alle proprie esigenze e alle offerte proposte.

In questo settore, Assicurazione.it è diventato il principale broker online del nostro Paese: studia i profili di chi richiedere consigli e successive polizze, analizza i comportamenti degli automobilisti che si servono del servizi. Analizzando, però, gli ultimi dati diffusi, soprattutto se confrontati con quelli degli altri stati europei, emerge che essi non sono poi così rosei.

Nonostante, infatti, siano milioni gli italiani che ogni anno si rivolgono ai carrozzieri per rimettere a posto graffi, ammaccature e danni che loro stessi hanno procurato alla propria automobile, e ancora di più quelli che, per non spendere centinaia o a volte migliaia di euro per la riparazione, continuano a tenere la macchina ammaccata con danno non solo estetico, è appena l’1,2% la percentuale degli automobilisti italiani che sottoscrive la Kasko.

Questa copertura è ancora poco diffusa in Italia e il motivo potrebbe essere facilmente imputabile alla scarsa informazione e conoscenza che di essa si ha. Basti pensare che contro l’1,2% degli italiani che se ne serve, in Germania questa copertura il 37% degli automobilisti, in Francia il 57% e in Gran Bretagna addirittura l'84%.

La Kasko permette al guidatore di essere indennizzato per tutti i casi di danni non coperti dalla semplice RC Auto come quelli provocati da un urto, anche con un oggetto fisico come un lampione o un muro, da un ribaltamento o da un sinistro di cui si è imputati colpevoli.

businessonline.it

mercoledì 16 giugno 2010

sabato 22 maggio 2010

Agos Ducato - Prestiti e Finanziamenti Online

Agos, prestiti, finanziamenti
Agos Ducato è una società finanziaria presente sul mercato italiano da più di vent'anni.

E' parte di un grande gruppo internazionale, facente capo a Crédit Agricole, che detiene il 61% delle azioni attraverso Sofinco, importante società di credito al consumo francese; il 39% appartiene a Banco Popolare.

Grazie all’integrazione con Ducato, Agos estende ulteriormente la sua presenza sul mercato diventando il primo operatore nel comparto del credito alle famiglie, presente in modo capillare su tutto il territorio italiano.

Agos Ducato è associata ASSOFIN, alla quale aderiscono le principali società operanti in Italia nel credito al consumo.
flessibilità, affidabilità e trasparenza

Finanziamenti, prestiti personali, carte di credito, leasing: Agos Ducato offre molteplici opportunità, adatte alle più diverse esigenze. Soprattutto, garantisce chiarezza e trasparenza. Perché è fondamentale scegliere consapevolmente un finanziamento.

domenica 22 novembre 2009

Le cose da non dire all'assicuratore

Le cose da non dire all'assicuratore
di Fausta Chiesa
Alle prese con una richiesta di risarcimento da parte di un’assicurazione? Quello che dici potrebbe incidere pesantemente sulla possibilità di vedersi accordare il rimborso oppure no. Le tue parole indicano una situazione, un fatto, un dubbio che potrebbero accendere un campanello d’allarme e rappresentare poi un appiglio a cui la compagnia si attacca per sostenere che non hai diritto ai soldi. Ecco perché calibrare, scegliere e misurare le parole è così importante. Ci sono cose che non si devono dire, espressioni che non si devono usare. Ecco una guida per evitare di doversi poi mangiare la lingua.

1. "Penso che ..."
Regola numero uno: sii sempre sicuro di quello che dici. E per dimostrare che sei certo non devi mai cominciare una frase o una dichiarazione con “Penso o credo che...”. Se pensi o credi significa che non sei sicuro. Soprattutto se quello che dici poi e di cui non sei sicuro si rivela sbagliato. Per esempio, se dici di pensare che stavi andando in autostrada a 130 chilometri orari e poi ti mostrano la fotografia dell’autovelox che evidenzia una velocità superiore, questo sbaglio - volontario o involontario che sia - compromette la tua credibilità. Attieniti sempre ai fatti di cui sei sicuro e nel caso in cui l’assicurazione ti faccia una domanda a cui non sai rispondere dì “non lo so”. E se l’interlocutore dell’assicurazione sta redigendo un rapporto, chiedi di poterlo visionare in modo da segnalare eventuali imprecisioni o inesattezze. Stai particolarmente attento quando ipotizzi la causa di un guasto o di una disfunzione. Se per esempio suggerisci che la perdita di acqua dal lavandino è dovuta a un difetto di costruzione, questa causa potrebbe essere esclusa espressamente dal tuo tipo di polizza come caso che dà diritto al risarcimento.

2. "Ho il colpo della frusta"
Se c’è un trauma che mette subito in allarme un assicuratore è quando si dice che si è avuto il colpo della frusta. Si tratta, infatti, della scusa più comune utilizzata per chiedere un risarcimento in caso di sinistro con l’automobile. E le stime sulle frodi ai danni delle assicurazioni non sono uno scherzo: negli Stati Uniti, Paese probabilmente culturalmente meno propenso del nostro a mistificare la realtà per trarne un vantaggio personale, valgono quasi sette miliardi di dollari l’anno. Il colpo della frusta è la motivazione preferita dai “furbetti” ed è in cima alla lista delle cause di traumi falsi. Inoltre, il colpo della frusta è una diagnosi specifica e soltanto un medico ha il titolo per farla. Pensi di aver avuto il colpo della frusta? Limitati a dire che hai mal di collo. E indicala come causa soltanto se hai un certificato medico che la prova.

3. "Si è allagata la cantina"
Lo stesso campanello d’allarme del colpo della strega suona anche quando si dice che si è allagata la cantina. Generalmente le cantine si allagano perché è piovuto tanto e le polizze assicurative non coprono da questo evento. Le polizze coprono da eventi naturali soltanto se sono eccezionali, non normali. Quindi il risarcimento per il materiale contenuto in cantina e danneggiato non sarebbe accordato.

4. "Mi spedisca l’assegno"
Infine, quando compili la richiesta di risarcimento non mostrarti solamente interessato al rimborso economico e minimamente interessato a come rimediare al danno accaduto. Non scrivere mai, per esempio, “non mi interessa che mi mandiate qualcuno a riparare il tetto che perde, speditemi l’assegno che lo faccio riparare io” potrebbe compromettere o ritardare la pratica. La compagnia assicurativa potrebbe sospettare che avete finto il buco al tetto. In teoria, i soldi del risarcimento da parte dell’assicurazione devono essere destinati totalmente e unicamente e riparare la causa del danno.
[yahoo]

La Disdetta dell'assicurazione

Se si vuole procedere alla disdetta dell'assicurazione bisogna controllare attentamente le condizioni contrattuali per conoscere quanto tempo prima della scadenza del contratto di assicurazione va fatta pervenire alla compagnia assicuratrice la disdetta della polizza di assicurazione.
La disdetta dell'assicurazione dovrebbe avvenire per iscritto e preferibilmente mediante raccomandata con avviso di ricevimento (conservando una copia della stessa), salvo diverse indicazioni contrattuali.
Esistono dei casi in cui la polizza assicurativa non prevede il tacito rinnovo (ad esempio, nel caso di molte assicurazioni online e telefoniche); in tal caso, la polizza assicurativa scade automaticamente e se si decide di cambiare compagnia di assicurazioni non è necessario inviare alcuna disdetta.

sabato 24 ottobre 2009

Prestito flessibile Duttilio Agos

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Sono l'unico prestito extra flessibile sul mercato.
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